02/12/19-Poesia e costruzione della pace in America Latina

Ore 14.30
Biblioteca del Dipartimento di Studi Umanistici
Edificio D3, III piano


Locandina

Interventi
Sandra Lorenzano (UNAM, Messico)*
Rosa Maria Grillo (Direttore del Dipartimento di Studi Umanistici)

Responsabili
Giulia Nuzzo (DipSUm)
Valentina Ripa (DSG)

«Perché i poeti nei tempi della miseria?» , si chiedeva Hölderlin. Perché i poeti, se la mappa dell’America Latina sembra essersi impregnata di questo fulgore di sangue, di questa aria desolata, di questi ossi seminati in terre di nessuno, strappati ai loro nomi e alle loro storie. Tra il muro di Trump in un estremo del continente e la violenza dei mapuches nell’altro, si apre tutto il ventaglio dei nostri orrori: povertà, ingiustizia, autoritarismo, narcotraffico, femminicidi… […] Perché i poeti nei tempi della miseria, allora? Forse dovremmo risponderci, piuttosto, perché i poeti in tempi che non sono di miseria? La parola sopravvive alle tenebre del discorso mortifero. Una parola che solo può essere mormorio, parola rotta, parola in lutto; parola che rifugge la prepotenza e la superbia. È forse possibile pensare oggi da una prospettiva che non sia quella della incrinatura, della perdita, della frattura? Forse è possibile ancora un pensiero che, senza vergogna, non si consideri “minore”? Solo da lì potremo fare dell’America Latina un territorio di pace» (S. Lorenzano).

* Narratrice, poetessa, saggista, nata a Buenos Aires nel 1960, vive in Messico dal 1976. Tra i titoli della sua vasta produzione saggistica, incentrata sul mondo latinoamericano, si segnalano Escrituras de sobrevivencia. Narrativa argentina y dictadura (2001), Políticas de la memoria: tensiones en la palabra y la imagen (2007), Lo escrito mañana. Narradores mexicanos nacidos en los 60 (2010), Pasiones y obsesiones. Secretos del oficio de escribir (2012). Della sua scrittura creativa si ricordano i romanzi Saudades (2007), Fuga en mi menor (2012), La estirpe del silencio (2015) – tradotto recentemente in italiano – e le poesie di Vestigios (2010) e Herencia (2014).