L’antigermanesimo nelle università italiane negli anni della Prima Guerra Mondiale (e un racconto di Luigi Pirandello)
Data inizio: 11/03/2026
Data fine: 11/03/2026
Ora: 14.00-16.00
Durata totale: 2 ore
CFU: 1
Complice lo scoppio della Prima Guerra Mondiale e la collocazione su schieramenti opposti degli eserciti di Italia e Germania, l’antigermanesimo italiano, più attivo soprattutto dall’età bismarckiana, sfocerà in un sentimento di autentica germanofobia, che finirà per coinvolgere anche i molti docenti austriaci e tedeschi che erano stati chiamati a insegnare in Italia, in particolare nella filologia classica e nella storia antica (Adolf Holm a Palermo, Joseph Müller a Torino, Emanuel Löwy a Roma, Max Abraham a Milano). La Grande Guerra – tragico spartiacque nella storia e nella cultura europee – avrebbe coinvolto e travolto inevitabilmente anche questi docenti, che saranno costretti ad abbandonare l’Italia.
Relatore / relatrice
Studi letterari
Responsabile scientifico
Studi letterari