Raffaele Vitolo
Qualifica: Giovane ricercatore
Studi letterariRaffaele Vitolo si è laureato in Filologia italiana con Andrea Mazzucchi presso l’Università di Napoli Federico II e ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Filologia italiana presso l’Università di Pavia con una tesi sulla tradizione manoscritta del Filostrato di Boccaccio. Attualmente svolge attività di ricerca in Linguistica italiana, come assegnista di ricerca del PRIN – LiMINA, presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia. Dal 18 settembre 2024 è Cultore della materia presso lo stesso dipartimento (SSD LIFI-01/A).
Dal 2021 al 2024 è stato rappresentante dei dottorandi in Consiglio di Dipartimento di Studi umanistici, in Consiglio degli Studenti, nel Consiglio scientifico bibliotecario del DSU e nel gruppo AQ del dottorato.
Fa parte del comitato scientifico del Seminario Maria Corti. Storia della lingua e storia dei testi (Fondazione Corti-Unipv).
Nel 2025 gli è stato assegnato il premio “Saverio Bellomo” del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari di Venezia per la migliore tesi di dottorato di argomento filologico discussa nell’anno precedente. Ha partecipato a convegni nazionali e internazionali.
Il suo principale interesse di ricerca è la letteratura medievale italiana, indagata principalmente con metodo filologico (opere volgari di Boccaccio, rapporti intertestuali nella letteratura del Trecento, Commedia e antica esegesi). Si è interessato altresì di corrispondenze diplomatiche nel sec. XV, di codices descripti e fenomenologia della copia, di archivi letterari novecenteschi, di Croce e Basile. È incaricato dell’edizione del ‘Filostrato’ per il progetto IBE – International Boccaccio Edition.