Regolamento didattico

DOTTORATO DI RICERCA IN STUDI LETTERARI, LINGUISTICI E STORICI
REGOLAMENTO DIDATTICO

ARTICOLO 1
Oggetto

  1. Ai sensi del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di ricerca, il presente Regolamento disciplina gli aspetti organizzativi del dottorato di ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Storici (Dills).
  2. Il Dipartimento di riferimento è il Dipartimento di Studi Umanistici.
  3. L’organo collegiale di gestione del Dottorato è il Collegio di Dottorato, di seguito indicato con CD.  

ARTICOLO 2
Obiettivi Formativi Specifici, Risultati di apprendimento attesi, Profilo professionale e sbocchi occupazionali previsti per il laureato

Il Dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici (Dills) è un corso di studi di carattere interdisciplinare volto a favorire un’ampia conoscenza della letteratura internazionale, della linguistica e della storia contemporanea e moderna in prospettiva europea e globale.
In ragione di tali obiettivi, il Dills è caratterizzato da metodi e strumenti di lavoro organicamente correlati, a sostegno di una serie di attività incluse in progetti di studio mirati.
Il corso ha per obiettivo la formazione di ricercatori, studiosi, docenti e operatori nel campo degli studi umanistici. Il programma si concentra su temi letterari, linguistici e storici, puntando ad una formazione multidisciplinare e a vocazione internazionale. Il percorso formativo prepara i dottorandi ad acquisire conoscenze altamente specializzate e a sviluppare nuove linee di ricerca nelle letterature internazionali, nella linguistica teorica e applicata, nella geografia e nella storia moderna e contemporanea, in prospettiva europea e globale.
Gli sbocchi occupazionali e professionali previsti per gli studenti del Dills sono individuati fra le attività di ricerca in ambito accademico o presso strutture scientifiche pubbliche e private (nazionali e internazionali), nella collaborazione a progetti promossi da fondazioni private e pubbliche, nell’impiego presso aziende ed enti di vari settori, nell’ambito di profili legati alle lingue, alla comunicazione e alla gestione delle risorse umane, nel mondo della scuola, nella realizzazione di prodotti e contenuti per aziende digitali. Tra i principali profili professionali di riferimento emergono i seguenti:

  • operatori e consulenti nei settori delle relazioni internazionali e delle politiche di integrazione linguistica presso istituzioni di livello europeo;
  • operatori e consulenti nel settore dell’editoria e del giornalismo;
  • operatori e formatori nell’ambito dell’insegnamento delle lingue e dell’intermediazione culturale;
  • operatori e consulenti nei settori delle tecnologie dell’informazione e del trattamento di banche di dati linguistici orali e scritti, nell’industria e nei settori amministrativi pubblici e privati;
  • operatori e consulenti nei settori della traduzione;
  • lessicografi presso aziende e compagnie produttrici di dizionari e risorse linguistiche online;
  • operatori e formatori nel settore della scuola pubblica e privata;
  • operatori e consulenti nel settore della produzione di contenuti storici per aziende digitali, musei, archivi, editoria;
  • operatori e formatori nel settore della ricerca scientifica e dell’insegnamento avanzato e di alta formazione.

ARTICOLO 3
Requisiti di ammissione e modalità di verifica

Ai sensi dell’art. 8 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di ricerca, l’ammissione al dottorato avviene sulla base di una selezione a evidenza pubblica.
La domanda di partecipazione per il dottorato in Studi Letterari, Linguistici e Storici può essere presentata, senza limitazioni di cittadinanza, da coloro che, alla data di scadenza del bando, sono in possesso di laurea magistrale o titolo straniero idoneo in:

Laurea V.O. titoli equipollenti alle lauree Magistrali e Specialistiche sotto elencate
LM-1 Antropologia culturale ed etnologia
LM-5 Archivistica e biblioteconomia
LM-11 Scienze per la conservazione dei beni culturali
LM-14 Filologia moderna
LM-36 Lingue e letterature dell’Africa e dell’Asia
LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane
LM-38 Lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale
LM-39 Linguistica
LM-43 Metodologie informatiche per le discipline umanistiche
LM-52 Relazioni internazionali
LM-57 Scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua
LM-59 Scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità
LM-62 Scienze della politica
LM-65 Scienze dello spettacolo e produzione multimediale
LM-84 Scienze storiche
LM-85 Scienze pedagogiche
LM-90 Studi europei
LM-92 Teorie della comunicazione
LM-94 Traduzione specialistica e interpretariato
LM/DS Scienze della difesa e della sicurezza
LM-14 Filologia moderna (abilitazione A043)
LM-37 Lingue e letterature moderne europee e americane (abilitazione A045)
5/S (specialistiche in archivistica e biblioteconomia)
13/S (specialistiche in editoria, comunicazione multimediale e giornalismo)
15/S (specialistiche in filologia e letterature dell’antichità)
16/S (specialistiche in filologia moderna)
21/S (specialistiche in geografia)
24/S (specialistiche in informatica per le discipline umanistiche)
39/S (specialistiche in interpretariato di conferenza)
40/S (specialistiche in lingua e cultura italiana)
41/S (specialistiche in lingue e letterature afroasiatiche)
42/S (specialistiche in lingue e letterature moderne euroamericane)
43/S (specialistiche in lingue straniere per la comunicazione internazionale)
44/S (specialistiche in linguistica)
60/S (specialistiche in relazioni internazionali)
65/S (specialistiche in scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua)
73/S (specialistiche in scienze dello spettacolo e della produzione multimediale)
87/S (specialistiche in scienze pedagogiche)
94/S (specialistiche in storia contemporanea)
98/S (specialistiche in storia moderna)
99/S (specialistiche in studi europei)
104/S (specialistiche in traduzione letteraria e in traduzione tecnico-scientifica)
Il numero dei posti disponibili, il contenuto, i tempi, le modalità di svolgimento della prova concorsuale sono indicati ogni anno sul bando di concorso pubblicato all’Albo di Ateneo e sul sito web del dottorato. Sul bando di concorso sono altresì indicate le scadenze e le modalità per l’immatricolazione al corso e per le eventuali fasi di scorrimento della graduatoria.

ARTICOLO 4
Struttura del Corso

  1. La durata legale del Corso di Dottorato è di tre anni. 
  2. Per il conseguimento del titolo lo studente deve acquisire 180 CFU, riconducibili alle seguenti tipologie di attività formative:
  • lezioni e seminari di docenti interni ed esterni
  • convegni, workshop e conferenze
  • giornate dottorali interne al dottorato
  • giornate dottorali interuniversitarie
  • scuola estiva
  • seminari, convegni e workshop esterni concordati con i tutor di riferimento
  • ricerca individuale
  • redazione tesi

I 180 crediti sono così orientativamente ripartiti:

  • 60 CFU entro il 1° anno
  • 60 CFU entro il 2° anno
  • 60 CFU entro il 3° anno

ARTICOLO 5
Piano degli studi

Il Corso di Dottorato di Ricerca in Studi Letterari, Linguistici e Storici si articola in n. 4 curricula:

  1. Studi letterari
  2. Studi linguistici
  3. Studi storici
  4. Internazionale in studi letterari, storici moderni e contemporanei

Il piano degli studi offerto ai dottorandi, con l’indicazione dei settori scientifico-disciplinari, dei crediti, della tipologia di attività didattica, dell’eventuale articolazione in moduli, è riportato nell’Allegato 1 al presente Regolamento.

Il Collegio approva il programma didattico e di ricerca dei dottorandi e ne definisce le modalità di verifica. Nel corso del primo anno designa per ciascun dottorando un tutor, scelto fra i componenti del Collegio stesso o fra altri docenti indicati dal Collegio, con il compito di seguire ed orientare nell’attività di ricerca il dottorando; al tutor può essere affiancato un co-tutor.

ARTICOLO 6
Insegnamenti e altre attività formative

  1. Il corso di studio prevede attività formative descritte nell’art. 5 del presente Regolamento.
  2. Le informazioni sugli insegnamenti e sulle altre attività formative del dottorato di ricerca Dills, quali i contenuti, la tipologia di attività didattica (lezione/seminari ex cathedra ovvero frontale, laboratorio, esercitazione, ecc.), e le relative modalità di verifica, sono resi noti annualmente sul sito web del corso http://www.dipsumdills.it.
  3. A supporto dei dottorandi è prevista una permanente attività di tutorato che prevede il controllo puntuale e la verifica dello stato di avanzamento delle loro ricerche e della stesura dei testi scritti (cui potrà efficacemente contribuire la partecipazione a convegni e conferenze nonché la redazione e pubblicazione di articoli attinenti), fino al completamento dell’elaborato definitivo e alla sua presentazione alla commissione per l’esame finale. I neo-dottori vengono seguiti e sostenuti nel loro percorso anche dopo il conseguimento del titolo, grazie ad ulteriori opportunità di formazione e ricerca con borse di studio, assegni, contratti anche, e soprattutto, all’estero.

Corsi di lingua inglese

I dottorandi possono usufruire di corsi di lingua inglese presso il Centro Linguistico di Ateneo che garantisce la copertura dei costi fino al livello più avanzato. Per la lingua inglese è suggerito il raggiungimento del livello C1. Su richiesta motivata si può concordare un’altra lingua.

ARTICOLO 7
Organizzazione attività formative / insegnamenti

  1. Il Collegio di dottorato definisce il piano annuale delle attività didattiche e scientifiche del corso e ne organizza lo svolgimento. 
  2. Le attività didattiche del Dottorato di Ricerca hanno inizio di norma il 1° ottobre.
  3. La didattica è suddivisa convenzionalmente per ciascun anno di corso in due semestri: l’inizio del primo semestre coincide con l’inizio delle attività didattiche, quello del secondo semestre è fissato di norma nella seconda metà del mese di febbraio.
  4. Per ciascun anno accademico il Collegio di Dottorato, nell’ambito del coordinamento esercitato dal Consiglio di Dipartimento e nel rispetto delle delibere del senato accademico in materia, determina il proprio calendario didattico. Il calendario delle attività formative e l’orario delle lezioni sono pubblicati con congruo anticipo sul sito web del Corso. Lo stesso vale per ogni altra attività didattica.
  5. L’organizzazione didattica prevede attività condivise da più curricula e attività specialistiche per i singoli curricula. I corsi specialistici per curricula sono modulati per specifiche linee di approfondimento delle aree tematiche di riferimento.
  6. La programmazione curriculare viene così articolata: per ogni semestre vanno indicati un numero di lezioni e seminari adeguati ai crediti, con un numero di ore e di incontri ‘curriculari’ prefissati e obbligatori (75%), e un numero di ore extracurriculari (25%). Ai seminari possono essere affiancati incontri ed inviti liberi, non obbligatori.
  7. La programmazione generale viene proposta dalla commissione didattica e approvata dal collegio. Il programma è diviso in 15 moduli per un totale di 180 crediti. Ogni modulo è considerato con un peso di 12 crediti. 
  8. La permanenza all’estero dei dottorandi viene valutata dal collegio docenti, che ne riconosce l’equivalenza con i moduli interni.

Programmazione corsi

Il coordinatore e la commissione didattica programmano i corsi entro le date indicate d’intesa con i responsabili dei curricula di riferimento. 

La programmazione generale viene così divisa:

  • 1° anno: 5 moduli, 60 crediti, 3 didattica, 2 ricerca individuale e redazione tesi
  • 2° anno: 5 moduli, 60 crediti, 2 didattica, 3 ricerca individuale e redazione tesi
  • 3° anno: 5 moduli, 60 crediti, 2 didattica, 3 ricerca individuale e redazione tesi

Nell’ambito dei 60 CFU annuali, i dottorandi hanno a disposizione 12 CFU “a scelta libera”, che possono conseguire attraverso lo svolgimento delle seguenti attività (per un massimo di 4 CFU ciascuna): 

  1. attività didattiche di carattere disciplinare o interdisciplinare, anche attinenti al campo della gestione della ricerca e della conoscenza dei sistemi di ricerca europei ed internazionali, della valorizzazione dei risultati della ricerca e della proprietà intellettuale, presenti negli altri curricula del Dills, oppure nei Corsi di Laurea dell’Ateneo di Salerno o di altri atenei o istituti / enti di ricerca accreditati;
  2. riconoscimento di corsi di insegnamento e/o perfezionamento della lingua inglese svolti presso il CLA o altri centri linguistici accreditati;
  3. corsi di insegnamento e/o perfezionamento informatico certificati.

Assenze

Eventuali assenze alle lezioni previste per ciascun curriculum di afferenza devono essere precedute da una motivata richiesta di giustifica, indirizzata via mail al docente responsabile dell’evento in programma.

ARTICOLO 8
prove di verifica intermedia

  1. Ai sensi dell’art 13, comma 3 e 4 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di ricerca, alla fine di ciascun anno di corso il dottorando è tenuto a presentare al Collegio una relazione sui cicli di lezioni a cui ha partecipato, sull’attività svolta e sui risultati conseguiti. Il Collegio può decidere che la relazione debba essere integrata con un colloquio.
  2. Sulla base di quanto previsto dal comma dall’articolo 4, comma 6, lettera c), il Collegio delibera l’ammissione all’anno successivo ovvero all’esame finale, nel caso di dottorandi iscritti all’ultimo anno di corso. Un’eventuale valutazione negativa da parte del Collegio comporta l’esclusione dal corso, con perdita della borsa, ove concessa.

ARTICOLO 9
prove finali

Ai sensi dell’art.16 del Regolamento di Ateneo in materia di Dottorato di ricerca, il titolo di dottore di ricerca abbreviato con le diciture “Dott.Ric.” ovvero “Ph.D.” è rilasciato dal Rettore a seguito della positiva valutazione di una tesi di ricerca che contribuisca all’avanzamento delle conoscenze o delle metodologie nel campo di indagine prescelto.

La tesi di dottorato deve:  

  1. essere redatta in lingua italiana o inglese o in un’altra lingua previa autorizzazione del collegio dei docenti;
  2. essere corredata da una sintesi in lingua italiana e inglese o lingua in cui è redatta la tesi;
  3. avere allegata una relazione del dottorando sulle attività svolte nel corso del dottorato e sulle eventuali pubblicazioni.  

La tesi è valutata da almeno due docenti di elevata qualificazione esterni all’Università (valutatori), anche appartenenti a istituzioni estere. I valutatori esprimono un giudizio analitico scritto sulla tesi e ne propongono l’ammissione alla discussione pubblica o il rinvio per un periodo non superiore a sei mesi se ritengono necessarie significative integrazioni o correzioni. Trascorso tale periodo, la tesi è in ogni caso ammessa alla discussione pubblica, corredata da un nuovo parere scritto dei medesimi valutatori, reso alla luce delle correzioni o integrazioni eventualmente apportate. 

La discussione pubblica si svolge innanzi a una commissione, nominata dal Rettore, su proposta del Collegio, composta secondo quanto previsto dall’articolo 11 del suddetto Regolamento. Al termine della discussione, la tesi, con motivato giudizio scritto collegiale, è approvata o respinta. Nel caso che la tesi venga respinta, non sarà più possibile discuterla. La commissione, con voto unanime, ha facoltà di attribuire la lode in presenza di risultati di particolare rilievo scientifico. Entro trenta giorni dalla discussione, l’Università provvede al deposito della tesi, anche in formato elettronico, nella banca dati ministeriale e presso le Biblioteche nazionali centrali. Previa autorizzazione del Collegio, possono essere rese indisponibili parti della tesi in relazione all’utilizzo di dati tutelati da segreto industriale ai sensi della normativa vigente in materia.   

ARTICOLO 10
Sito web del corso di studio

Tutte le informazioni relative al Dottorato di ricerca in Studi Linguistici, Letterari e Storici sono pubblicate nella pagina web del Dipartimento al seguente indirizzo: http://www.dipsumdills.it.  

Nella pagina web, aggiornata prima dell’inizio di ogni anno accademico, sono resi disponibili per la consultazione:

  • il Regolamento didattico;
  • il calendario di tutte le attività didattiche programmate e il calendario delle prove intermedie e delle prove finali; 
  • il luogo e l’orario in cui i singoli Docenti sono disponibili per ricevere i dottorandi;
  • ogni altra informazione sul corso di dottorato.

ARTICOLO 11
Disposizioni finali 

  1. Il presente Regolamento è deliberato dal Dipartimento competente, su proposta del Collegio del Dottorato, ed è approvato dal Senato Accademico, previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione.
  2. Per quanto non previsto nel presente Regolamento si applicano le disposizioni del vigente Regolamento di Ateneo in materia di dottorato. 
  3. Il presente Regolamento entra in vigore dalla data stabilita nel Decreto rettorale di emanazione ed è modificabile con la procedura di cui al precedente comma 1.