Giuseppe Longo

Curriculum

Giuseppe Longo è docente di lettere presso il Liceo Piranesi di Capaccio-Paestum. È inoltre professore a contratto di Filologia Romanza presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’università di Salerno. Ha ottenuto il dottorato di ricerca nel 2018 discutendo una tesi sugli studi provenzali nel Cinquecento, ha conseguito numerosi master relativi alla didattica e all’insegnamento delle discipline umanistiche. I suoi interessi di ricerca spaziano dalla poesia trobadorica alla pedagogia.

Progetto di ricerca

Titolo della tesi: Dal provenzalismo di Pietro Bembo alle biografie trobadoriche di Jean de Nostredame

Breve descrizione della tesi: Il lavoro ha come obiettivo quello di definire meglio alcune questioni legate agli studi provenzali italiani nel Cinquecento e al ruolo che essi hanno avuto all’interno del dibattito sulla lingua e in favore della rinascita, oltralpe, dell’interesse verso i trovatori. La prima parte della tesi presenta la questione della lingua e la figura di Pietro Bembo che rappresenta il più evidente trait d’union tra la questione stessa e gli studi provenzali del Cinquecento.
La seconda sezione di questa tesi si occupa del testo Les Vies des plus célèbres et anciens poètes provençaux, pubblicato nel 1575 da Jean de Nostredame, procuratore del parlamento regionale di Aix. La raccolta apparirà a Lione prima nella versione italiana (Le vite delli più celebri et antichi poeti provenzali) e poi in quella francese.
Senza pretesa di esaustività, la parte finale del lavoro tenta, dunque, di dimostrare come la raccolta del Nostredame debba la sua stessa esistenza al dibattito cinquecentesco intorno alla lingua, all’istituzionalizzazione degli autori del Trecento, allo scavo filologico avviato dagli intellettuali della penisola intorno a Petrarca e alle sue fonti e, soprattutto, allo straordinario successo delle Prose.