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Progetto di ricerca

Otto Brahm: il dibattito critico sulla scena teatrale berlinese (1881 – 1892)

Tutor: Annamaria Sapienza

Co-tutor: Stefan Nienhaus

La ricerca condotta ha affrontato l’attività di critico teatrale di Otto Brahm, letterato e uomo di teatro, negli anni che precedono la fondazione della Freie Bühne (1889) e la direzione del Deutsches (1894 – 1904) e del Lessing Theater (1904 – 1912) di Berlino. Lo studio ha individuato le fasi attraverso le quali il critico-direttore è riuscito a diffondere il teatro d’impostazione naturalista, e in particolare la drammaturgia scandinava connessa all’attività di Henrik Ibsen, attraverso lo strumento della critica teatrale che modifica radicalmente i suoi parametri. Le fonti dirette utilizzate, reperite in Germania durante un soggiorno studio presso l’Akademie der Künste di Berlino, sono per la maggior parte in lingua tedesca. Una parte dei contributi critici, invece, è stata rinvenuta in lingua inglese e italiana. L’indagine si è soffermata sugli scritti di Brahm costituiti principalmente da articoli giornalistici, saggi ed epistole che rintracciano le personalità più incisive e i drammi più rivoluzionari responsabili dell’introduzione e dell’affermazione del Naturalismo in Germania. Oltre allo studio della ricezione delle opere teatrali di Ibsen da parte di Brahm e al ruolo assunto dal critico nella diffusione di una nuova drammaturgia, destinata a incidere fortemente nella modernità, la ricerca si è orientata alla ricostruzione del rapporto professionale tra il critico e il drammaturgo tedesco Gerhart Hauptmann verificando soprattutto il periodo che va dal 1889 al 1892. Nella fase conclusiva, l’approfondimento del saggio Von alter und neuer Schauspielkunst (1892) ha consentito una riflessione sull’arte dell’attore, inevitabilmente in via di trasformazione, in cui Brahm segnala la necessità di un attore distante dallo stile declamatorio della scuola weimariana di Goethe, sensibile a modalità espressive più naturali, attuali e conformi al concetto di “verità”.